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Scritto da Capo redattore   
Lunedì 09 Agosto 2004 08:30
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vignetta volto SdDUn bambino "especial". Così viene definito in alcuni paesi sudamericani quando nasce un bambino affetto dalla Sindrome di Down. In effetti, a pensarci bene, non è un bambino con handicap, poichè è la sua condizione genetica che è diversa: quel cromosoma in più lo caratterizza, lo rende particolare, lo rende speciale: ingenuo, semplice, allegro, affettuoso, coinvolgente... questi sono solo alcuni dei significati ricorrenti che cercano di descrivere questo speciale essere umano. Ma senza andare tanto lontano, il nodo è sempre lo stesso: la diversità. E' un nodo che ancora oggi è difficile sciogliere, perchè è sempre il diverso che deve adattarsi, essere accolto, ricevuto. Per le persone Down la scuola è il territorio dove coltivare e sviluppare la conoscenza in rapporto con gli altri. Riuscire in questo percorso significa garantirsi la possibilità di avere un atteggiamento positivo nei confronti dei problemi che la vita pone. Ma tutto questo vale solo per loro?

Trisomia21.it non è un'associazione: si propone come luogo virtuale dove gli operatori della scuola e i genitori coinvolti nella dimensione della persona Down possano confrontarsi, scambiare esperienze didattiche, diffondere modelli di attività, discutere sulle strategie che possono rendere concreto il principio dell'integrazione con gli altri studenti. Non si tratta allora di dare un supporto ai genitori o agli insegnanti, ma piuttosto scambiare contributi teorici e pratici vissuti e pensati intorno ai problemi dell'apprendimento: si tratta semplicemente di deficit intellettivo o di processi cognitivi diversi?



Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Febbraio 2009 09:34
 
 

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